Cosa hanno in comune un’aula di tribunale e una pagina di romanzo o sceneggiatura? Da qui si può esplorare il rapporto tra diritto, letteratura e cinema. La connessione tra diritto e letteratura è studiata da tempo: la letteratura aiuta il giurista a comprendere gli aspetti umani e sociali, mentre il diritto richiede attenzione al linguaggio, creando un forte legame tra i due ambiti. Questo filone, detto “Diritto e Letteratura”, nato negli Stati Uniti, è oggi sviluppato anche in Italia. Opere come La colonna infame di Manzoni, i testi di Sciascia e film come La parola ai giurati (12 Angry Men) o In nome del popolo italiano permettono di confrontare sistemi giuridici e riflettere su giustizia, ruolo del giudice e della giuria, fino al tema comune: la tensione tra verità processuale e verità sostanziale.